Listini Elettronici

 

I listini elettronici sono file digitali — tipicamente in formato Excel, CSV o testo — oppure strutturati secondo le linee guida di settore. Nel comparto dell’installazione italiana, esempi diffusi sono il listino ANGAISA e il listino METEL® (METEL® è un marchio registrato di METEL S.r.l.).

 

Informazioni minime di un listino elettronico

Un listino elettronico, per essere utile nei processi di acquisto e vendita, deve contenere almeno:

  • Codice articolo
  • Descrizione articolo
  • Unità di misura di acquisto
  • Prezzo di listino
  • Prezzo netto di acquisto (ove non esista una politica di sconti)
  • Categoria/Famiglia merceologica produttore (se utilizzata per modelli di sconto o obiettivi)
  • Categoria di sconto (se prevista per sconti o obiettivi)
  • Linea (se prevista per sconti o obiettivi)
  • Serie (se prevista per sconti o obiettivi)
  • Modello (se previsto per sconti o obiettivi)

 

Perché sono importanti

Il listino elettronico è lo strumento base per il conferimento dei prezzi e delle condizioni commerciali da parte dei fornitori. Può essere assimilato a un formato di scambio, sebbene contenga generalmente meno dati: i formati di scambio sono infatti arricchiti da molte più informazioni di prodotto e da asset digitali, indispensabili per alimentare sistemi come i PIM e repository aziendali come EDATAPOOL.

 

Listini Elettronici vs Formati di Scambio

Piattaforme come DOMUSPARTES.IT e repository aziendali come EDATAPOOL possono rendere disponibili ai distributori sia formati di scambio completi, quando i produttori conferiscono informazioni di prodotto adeguate e conformi agli standard (es. ETIM xChange), sia i soli listini elettronici, quando i produttori non forniscono dati più strutturati.

Questo approccio garantisce sempre un flusso minimo di dati commerciali, ma mette in evidenza come la qualità e la completezza delle informazioni conferite dal produttore siano determinanti per abilitare automazione, coerenza ed efficienza lungo tutta la filiera.

 

Il legame con ETIM ed ETIM xChange

Sebbene i listini elettronici siano spesso personalizzati per mercati locali, la loro efficacia cresce quando vengono integrati con standard internazionali come la Classificazione ETIM e il formato ETIM xChange (JSON). Questo consente di arricchire i listini con attributi tecnici coerenti e uniformi, riducendo errori di interpretazione e migliorando l’automazione nei processi di calcolo prezzi, gestione sconti e condivisione dati lungo la filiera.http://etim