Classificazione ETIM

 

La Classificazione ETIM è lo standard internazionale per il raggruppamento e la descrizione tecnica dei prodotti nei settori dell’installazione: elettrico, idrotermosanitario, edile e ferramenta. Il modello ETIM definisce classi, attributi e valori univoci, permettendo di rappresentare in maniera chiara e senza ambiguità le caratteristiche tecniche di ogni prodotto.

 

Perché è importante

Adottare la classificazione ETIM significa garantire una comunicazione strutturata, precisa e inequivocabile delle informazioni di prodotto lungo tutta la filiera. Questo favorisce:

  • la vendita e la distribuzione nei mercati nazionali e internazionali,
  • l’export dei cataloghi prodotto,
  • la logistica e la gestione di magazzino,
  • la conoscenza e la scelta corretta da parte di distributori, rivenditori, installatori e utenti finali.

Il legame con altri standard

La classificazione ETIM è complementare ad altri sistemi di standardizzazione, come GS1 per l’identificazione commerciale e la GPC (Global Product Classification), con cui condivide l’obiettivo di uniformare i dati a livello globale ma da prospettive differenti: ETIM per gli aspetti tecnici, GS1 per quelli commerciali (vedi voce GS1).

Inoltre, ETIM è stato recepito da buildingSMART, rafforzando l’integrazione con gli standard BIM per la progettazione digitale (vedi voce BIM).

 

Il legame con ETIM xChange

Per lo scambio dei dati classificati, ETIM ha sviluppato e supporta lo standard ETIM xChange (JSON), che non solo definisce la struttura dei file, ma specifica anche i campi obbligatori e facoltativi, le dimensioni e i formati consentiti, nonché le finalità di utilizzo delle informazioni. Questo approccio permette alle aziende di esportare, condividere e integrare i dati ETIM nei sistemi PIM, ERP, e-commerce, piattaforme come DOMUSPARTES.IT  e repository aziendali come  EDATAPOOL.