Asset Digitali (Digital Asset) di prodotto
Gli Asset Digitali di prodotto, noti anche come Digital Asset, sono file multimediali e documentali che accompagnano e valorizzano le informazioni tecniche e commerciali di un articolo. Possono includere immagini, video, schede tecniche, manuali, certificati e materiali grafici che supportano la presentazione, l’utilizzo e la distribuzione del prodotto su tutti i canali digitali e fisici.
Esempi di Asset Digitali di prodotto:
- Immagini: ambienti, dettagli, rappresentative, emozionali, istituzionali, loghi monocromatici o a colori, miniature, pittogrammi.
- Immagini di prodotto: viste frontali, laterali, superiori, inferiori, inclinate, di insieme.
- Immagini primarie: in alta o bassa risoluzione, primarie o secondarie.
- Documenti tecnici: manuali di installazione, calibrazione, uso e manutenzione; certificati; schede tecniche; cataloghi; schemi di collegamento; test di approvazione.
- File vettoriali: oggetti BIM, modelli 2D (frontale, laterale) e 3D.
- Video: animazioni, presentazioni di prodotto, tutorial formativi, contenuti istituzionali e tecnici.
Perché sono importanti
Gli Asset Digitali di prodotto sono fondamentali per garantire coerenza, completezza e qualità nella comunicazione aziendale. Nel settore installazione, dove precisione e affidabilità sono determinanti, gli asset digitali supportano la vendita, l’e-commerce, la progettazione (es. oggetti BIM), la manutenzione e la conformità normativa. La loro corretta gestione all’interno di sistemi PIM, DAM e repository aziendali permette di migliorare la customer experience, aumentare la visibilità online e velocizzare i processi di scambio dati lungo tutta la filiera.
Il legame con ETIM
La classificazione ETIM non si limita ai prodotti, ma include anche la tipizzazione degli Asset Digitali, definendo codici identificativi per le diverse tipologie di file (immagini, manuali, schede tecniche, video, modelli BIM, ecc.). In questo modo i contenuti digitali diventano uniformi, facilmente scambiabili e riconoscibili nei vari sistemi informativi, riducendo errori e aumentando l’efficienza nei processi di distribuzione dei dati lungo la filiera.
