ETIM & PRODUCT DATA QUALITY

La storia di come le esigenze della filiera diventano Informazioni di Prodotto di qualità

Ogni giorno percorriamo strade senza farci troppo caso.

Ci accompagnano al lavoro, da un cliente, a casa. Le consideriamo parte del paesaggio, quasi fossero sempre esistite.

Eppure nessuna strada nasce per caso.

Prima di diventare una strada, è un semplice sentiero. Qualcuno lo percorre una volta, poi un’altra, poi ancora. Ogni passaggio lascia un segno, fino a trasformare una traccia appena visibile in un percorso stabile.

Con il tempo arrivano le case. Nascono un asilo, una scuola e un parco dove i bambini giocano. Aprono negozi, servizi e nuove attività. Attorno a quella strada cresce una comunità.

La strada non è più soltanto un collegamento tra due luoghi.

È diventata un’infrastruttura che accompagna la crescita della comunità, favorisce nuove relazioni e rende possibile lo sviluppo di tutto ciò che la circonda.

Ma la strada non ha creato la comunità.

È stata la comunità, con le proprie esigenze, a tracciarne il percorso.

Le infrastrutture più importanti sono proprio così: non nascono da un progetto astratto, ma dalle necessità di chi le percorre ogni giorno.

Anche l’Ecosistema ETIM è una di queste.

 

Quando il mercato traccia la strada

L’Ecosistema ETIM nasce all’interno della filiera dell’installazione — HVAC & Sanitary – idrotermosanitario, elettrica, edile e ferramenta— con l’obiettivo di mettere a disposizione di produttori, distributori, progettisti, installatori e sviluppatori di software un linguaggio condiviso per descrivere i prodotti e le loro caratteristiche.

Da allora, continua a evolvere insieme al mercato che rappresenta.

Con il passare degli anni, però, il mercato è cambiato. I prodotti sono diventati più complessi, i processi si sono digitalizzati e le Informazioni di Prodotto hanno iniziato a viaggiare tra cataloghi elettronici, ERP, PIM, marketplace, e-commerce e numerose altre applicazioni.

La filiera non ha semplicemente chiesto più dati.

Ha chiesto informazioni migliori.

Informazioni che consentissero di individuare rapidamente il prodotto corretto, comprenderne le caratteristiche, confrontarlo con altre soluzioni, verificarne la compatibilità e renderlo disponibile a chi avrebbe dovuto venderlo, progettarlo, installarlo o utilizzarlo.

Ogni nuova esigenza ha rappresentato una domanda posta dal mercato.

L’Ecosistema ETIM non ha mai cercato di anticipare le risposte.

Ha scelto, invece, di ascoltare la filiera.

E solo dopo, di rispondere.

Le organizzazioni nazionali aderenti a ETIM International rappresentano la voce dei rispettivi mercati. Attraverso il confronto continuo con produttori, distributori, progettisti, installatori e sviluppatori di software raccolgono nuove esigenze e le portano all’attenzione dei comitati tecnici internazionali, dove vengono condivise, approfondite e trasformate nell’evoluzione dell’Ecosistema.

È così che, versione dopo versione, crescono non soltanto la Classificazione ETIM, ma l’intero Ecosistema: nuovi modelli per descrivere i prodotti, nuove modalità per condividere le Informazioni di Prodotto e nuovi strumenti per renderle sempre più interoperabili, complete e riutilizzabili.

L’Ecosistema ETIM non decide di quali informazioni il mercato abbia bisogno.

È il mercato che, attraverso le esigenze quotidiane della filiera, continua a tracciarne il percorso.

 

La qualità non è una questione di quantità

È proprio da questo percorso che nasce il concetto di Product Data Quality.

Troppo spesso la qualità delle Informazioni di Prodotto viene misurata contando il numero dei dati disponibili: campi compilati, documenti, immagini, descrizioni.

In realtà, la quantità non coincide necessariamente con la qualità.

Un’informazione è di qualità quando rende il lavoro delle persone più semplice, più rapido e più affidabile. Quando permette di trovare rapidamente il prodotto corretto, comprenderlo senza ambiguità, confrontarlo con altre soluzioni, ridurre gli errori e migliorare la collaborazione tra tutti gli attori della filiera.

La qualità delle Informazioni di Prodotto non nasce nei database.

Nasce nelle aziende, negli studi di progettazione, nei magazzini, nei punti vendita e nei cantieri, dove ogni giorno qualcuno affronta un problema che può essere risolto grazie a un’informazione migliore.

 

Le Informazioni di Prodotto sono il motore della trasformazione digitale

Negli ultimi anni le Informazioni di Prodotto hanno assunto un ruolo completamente diverso.

Non rappresentano più soltanto il contenuto di una scheda tecnica o di un catalogo.

Oggi alimentano processi gestionali, piattaforme digitali e applicazioni che devono dialogare automaticamente tra loro.

ERP, PIM, CRM, configuratori, piattaforme B2B e B2C, marketplace, sistemi di preventivazione, applicazioni logistiche e numerosi altri strumenti digitali basano il proprio funzionamento sulla disponibilità di Informazioni di Prodotto corrette, strutturate e aggiornate.

Più cresce il livello di automazione dei processi aziendali, maggiore diventa il valore della Product Data Quality.

Per questo motivo la qualità delle Informazioni di Prodotto non rappresenta più soltanto un vantaggio competitivo.

È diventata uno degli elementi fondamentali della trasformazione digitale delle imprese.

 

La completezza è una conseguenza

Anche il concetto di completezza merita una riflessione.

Spesso si considera completo un prodotto quando tutti i campi previsti dal modello dati sono stati compilati.

Ma la vera completezza non consiste nel riempire una scheda.

Consiste nel mettere a disposizione tutte le informazioni di cui la filiera ha realmente bisogno.

Può sembrare una differenza sottile.

In realtà cambia completamente il punto di vista.

Nel primo caso si soddisfa un modello dati.

Nel secondo si soddisfano le esigenze delle persone.

Ed è proprio qui che la Product Data Quality assume il suo significato più autentico.

La qualità non nasce dall’accumulo di informazioni.

Nasce dal rendere disponibili le informazioni giuste, al momento giusto, alle persone giuste.

 

L’Intelligenza Artificiale cambia gli strumenti, non i principi

Fino a ieri la qualità delle Informazioni di Prodotto rappresentava soprattutto un vantaggio competitivo.

Oggi, con la diffusione dell’Intelligenza Artificiale, è diventata un prerequisito.

Le Informazioni di Prodotto non vengono più consultate soltanto dalle persone. Sono sempre più spesso elaborate da motori di ricerca evoluti, configuratori intelligenti e sistemi di AI che basano la qualità delle proprie risposte sulla qualità delle informazioni disponibili.

L’Intelligenza Artificiale è straordinariamente efficace nel valorizzare le informazioni corrette.

Ma è altrettanto efficace nel propagare informazioni incomplete, incoerenti o errate.

Per questo motivo, la qualità delle risposte fornite dall’AI dipende direttamente dalla qualità delle Informazioni di Prodotto che riceve.

L’Intelligenza Artificiale non crea conoscenza.

Valorizza quella che le viene affidata.

L’Intelligenza Artificiale non sostituisce la Product Data Quality.

La rende indispensabile.

 

Una scelta che crea valore

Naturalmente tutto questo non dipende esclusivamente dall’Ecosistema ETIM.

Dipende anche dalla sensibilità con cui ogni produttore sceglie di condividere il proprio patrimonio informativo.

Ogni caratteristica tecnica valorizzata, ogni documento aggiornato, ogni immagine qualificata e, più in generale, ogni informazione resa disponibile contribuiscono a rendere più efficienti i processi di ricerca, progettazione, vendita, acquisto, installazione, assistenza e automazione dei processi aziendali.

Dare qualità alle Informazioni di Prodotto significa agevolare il lavoro dell’intera filiera.

E una filiera che lavora meglio crea valore per tutti.

 

Le strade continuano a crescere

L’Ecosistema ETIM rappresenta oggi uno dei principali riferimenti internazionali per la qualità delle Informazioni di Prodotto perché continua ad evolvere insieme al mercato dell’installazione.

Ogni nuova esigenza espressa dalla filiera può diventare un tassello di un patrimonio informativo condiviso, capace di rendere più semplice il lavoro di produttori, distributori, progettisti, installatori, rivenditori e, sempre più spesso, anche dei sistemi di Intelligenza Artificiale.

Proprio come accade per una strada, non è lo standard a decidere in astratto quale direzione prendere.

È la comunità che, giorno dopo giorno, continua a tracciarne il percorso.

Forse è proprio questa la definizione più autentica di Product Data Quality.

Non la capacità di raccogliere più dati.

Ma la capacità di trasformare le esigenze della filiera in Informazioni di Prodotto che rendono il lavoro di tutti più semplice, affidabile ed efficace.

Perché le Informazioni di Prodotto di qualità non vengono inventate.

Nascono dall’ascolto di una filiera che continua ad evolvere.

 

Vuoi approfondire questi temi?

Ogni evoluzione dell’Ecosistema ETIM nasce dall’ascolto delle esigenze della filiera.

Anche il confronto tra professionisti rappresenta un’opportunità per far crescere la qualità delle Informazioni di Prodotto.

Se desideri approfondire il ruolo delle Informazioni di Prodotto, dell’Ecosistema ETIM, della Product Data Quality e dei modelli di gestione dei dati a supporto della trasformazione digitale della filiera, contattaci per un confronto o per condividere la tua esperienza.

Perché ogni nuova esigenza può contribuire a rendere ancora più ricco il patrimonio informativo di tutta la filiera.